Come si leggono gli spaghi di Ensamble e come ci aiutano nelle previsioni meteo
Cosa sono gli “spaghi ensemble”
Gli spaghi ensemble sono un tipo di grafico meteorologico formato da molte linee, chiamate cluster o perturbatori. Servono per analizzare le previsioni a breve, medio e lungo termine e si basano principalmente su due elementi fondamentali:
le temperature a 850 hPa,
le precipitazioni previste.
Questi dati vengono aggiornati dai modelli meteorologici globali: alcuni, come il GFS, aggiornano le previsioni ogni 6 ore, mentre altri ogni 12 ore.
Cosa rappresenta il grafico
La mappa mostra le temperature previste per una località specifica (in questo caso Venturina) alla quota di 850 hPa, che corrisponde a circa 1500 metri sul livello del mare. Questa quota è molto importante perché permette di individuare l’arrivo di masse d’aria calda o fredda, senza essere influenzati dall’alternanza tra giorno e notte.
Sull’asse verticale (ordinate) a sinistra è indicata la scala delle temperature.
Sull’asse orizzontale (ascisse) sono riportate le date di riferimento.
Nella parte inferiore del grafico sono visualizzate le precipitazioni, misurate in millimetri (mm), con la scala graduata sulla destra.
Le linee principali del grafico
Nel grafico compaiono molte linee colorate. Alcune sono particolarmente importanti:
Linea rossa (marcata): rappresenta la media climatica delle temperature calcolata sul periodo 1961–2020. È un riferimento fondamentale per capire se una previsione è sopra o sotto la norma.
Linea verde: è il run ufficiale del modello GFS.
Linea bianca: indica la media di tutti i perturbatori (circa 30), ovvero il risultato finale dell’analisi del modello.
Linea blu: è il run di controllo, prodotto dal sistema ensemble americano (ENS), con caratteristiche simili al GFS ma calcolato in modo indipendente.
Attendibilità delle previsioni
Uno degli aspetti più importanti degli spaghi ensemble è la valutazione dell’affidabilità delle previsioni:
Breve termine (1–3 giorni): se le linee sono molto ravvicinate, la previsione è molto attendibile.
Medio termine (3–6 giorni): se gli spaghi restano abbastanza vicini, non sono attesi grandi cambiamenti e la previsione rimane affidabile.
Lungo termine (oltre 6 giorni): spesso le linee si “aprono”, cioè divergono tra loro. Questo indica una maggiore incertezza, ed è il motivo per cui le previsioni oltre i 5–6 giorni vanno considerate solo come tendenze. Tuttavia, se molti perturbatori mostrano lo stesso andamento, è possibile individuare una linea di massima evoluzione.
Le precipitazioni
Nella parte bassa del grafico sono riportate le precipitazioni previste:
la scala in millimetri (mm) è visibile sulla destra;
anche qui sono presenti i perturbatori, che indicano le diverse possibilità di pioggia.
La linea rossa non è presente nelle precipitazioni, perché non esiste una media climatica utilizzabile nello stesso modo delle temperature. Può capitare che non compaiano linee oppure che ne siano presenti solo alcune: questo significa che non tutti i modelli prevedono pioggia, oppure che solo alcuni cluster la indicano.